Principali diritti del cliente

Disciplina della trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra Intermediari e
Clienti
(Provvedimento di Banca d’Italia 29 luglio 2009 e successive modifiche ed integrazioni, G.U. n. 151 del 30 g

Si consiglia una lettura attenta dei diritti prima di richiedere la concessione di una garanzia e di firmare il contratto.

DIRITTI DEL CLIENTE

Prima di scegliere:

  • Avere a disposizione e portare con sé o ricevere/poter scaricare su supporto durevole dal sito internet www.simplycredit.it una copia di questo documento.
  • Avere a disposizione e portare con sé o ricevere/poter scaricare su supporto durevole dal sito internet www.simplycredit.it, il foglio informativo che illustra caratteristiche, rischi, costi della garanzia e le principali clausole e condizioni.
  • Nel caso di offerta fuori sede (cioè in un luogo diverso dalla sede o dipendenze di Confidi.Net), ricevere, anteriormente
  • alla scelta, copia del presente documento e del foglio informativo, da parte del soggetto che procede all’offerta (in tal
  • ipotesi nei fogli informativi saranno altresì indicati i dati e la qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente).
  • Ottenere gratuitamente e portare con sé una copia completa del contratto, corredato del documento di sintesi, anche
  • prima della conclusione e senza impegno per le parti.


Al momento di firmare:
  • Prendere visione del documento di sintesi con tutte le condizioni economiche, unito al contratto.
  • Stipulare il contratto in forma scritta.
  • Ricevere una copia del documento di sintesi e del contratto firmato, da conservare.
  • Non avere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel foglio informativo e nel documento di sintesi.
  • Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni.


Durante il rapporto contrattuale:
  • Ricevere la proposta di qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte del Confidi, se la facoltà
  • di modifica è prevista nel contratto. La proposta deve pervenire con un preavviso di almeno 30 giorni e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro 60 giorni, chiudendo l’operazione alle precedenti condizioni.
  • Ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta e anche dopo la chiusura, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni.


Alla chiusura del rapporto:
  • Ottenere la chiusura del contratto di garanzia nei tempi e modi indicati nel foglio informativo sul recesso.


RECLAMI E RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE
In via stragiudiziale, Confidi.Net ha predisposto un’apposita procedura per la ricezione ed il trattamento dei reclami inerenti le proprie prestazioni e servizi.
La procedura è gratuita per il Cliente, salvo le spese relative alla corrispondenza inviata all’Ufficio Reclami.
Il Cliente può presentare reclamo scritto al suddetto Ufficio a mezzo raccomandata A/R (Confidi.Net Soc. Coop. – Ufficio Legale/Reclami - Via Flaminia n. 335, 47924 Rimini) ovvero per via telematica (legale@confidi.net) o via fax al n. 0541 358432.
L’Ufficio Reclami deve rispondere entro 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo. Ove il reclamo sia ritenuto fondato, nella comunicazione di Confidi.Net saranno indicati anche i modi e i tempi tecnici entro i quali lo stesso di impegna a provvedere alla definizione della posizione. Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro il termine di 30 giorni può rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all'Arbitro e l’ambito della sua competenza si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere al Confidi consultando il sito www.confidi.net dove è pubblicata la Guida Pratica all’ABF.
La decisione dell’Arbitro non pregiudica la possibilità per il Cliente di ricorrere all’autorità giudiziaria ordinaria. Ai fini del rispetto degli obblighi di mediazione obbligatoria previsti dal decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, prima di fare ricorso all’autorità giudiziaria il Cliente e il Confidi devono esperire il procedimento di mediazione, quale condizione di procedibilità, ricorrendo ad uno degli altri organismi di mediazione, specializzati in materia bancaria e finanziaria, iscritti nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.
La condizione di procedibilità di cui alla predetta normativa si intende assolta nel caso in cui il Cliente abbia esperito il procedimento di cui al comma precedente presso l’ABF.